La mimosa, fiore simbolo della festa della donna, tra le mani di donne di diverse etnie e fedi religiose

La mimosa, fiore simbolo della festa della donna, tra le mani di donne di diverse etnie e fedi religiose, in una foto di archivio . ANSA/FILIPPO VENEZIA

Vi immaginate ? Una ROC senza donne ? Non esiste proprio ! Sono loro il cuore pulsante in tutti i settori della pallavolo ROC. A partire da loro UNDER12, UNDER14, UNDER18, fino alle donne della MISTA quindi alle mamme del gruppo GENITORI. Sono loro le vere protagoniste della palestra, quelle che lasciano giù il sudore negli allenamenti, quelle che danno l’anima durante le partite quelle che si arrabbiano e si abbracciano all’unisono… Poi ci sono quelle che non sono ancora donne ma ambiscono ad esserlo guardando quelle più grandi di loro. E quelle più grandi….con la forte coscienza di essere un esempio per quelle più piccole. E poi ci sono le coach, con la grande responsabilità di essere educatrici oltre a fare da allenatrici indomite. Insomma, è un piccolo lembo di mondo tenuto insieme da alchimie strane che solo lo sport è in grado di dare. Alchimie che arrivano a coinvolgere anche le donne più mature, quelle che gioiscono e soffrono per la ROC sedute ai bordi delle palestre, a quelle che concedono il proprio tempo per offrire il servizio di arbitro o segnapunti, insomma… le donne ROC sono dappertutto, un pò come il prezzemolo….forse è tutto qui il segreto ROC, cioè nell’essere sempre presenti per dare quel “sapore” in più a tutto ciò che potrebbe essere scontato.

UN CALOROSO AUGURIO A VOI 

DONNE ROC !